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Canone Unico Patrimoniale

Informazioni

Responsabile: Dott. Giuseppe Zucca (Dirigente) - Dott. Gabriele Colomo (Responsabile del Procedimento)

PAGINA IN AGGIORNAMENTO

Il canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria (Canone Unico Patrimoniale) è una prestazione patrimoniale imposta, dovuta all'ente che rilascia la concessione o l'autorizzazione relative all'occupazione di suolo pubblico e alla diffusione di messaggi pubblicitari in corrispondenza delle aree di propria competenza, da parte del titolare (persona fisica o giuridica).

La Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di bilancio 2020) ha previsto l'istituzione e la disciplina di tale canone, che entra in vigore il 1 gennaio 2021 e sostituisce i seguenti tributi:

  • tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP).
  • canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP).
  • imposta comunale sulla pubblicità (ICP).
  • diritto sulle pubbliche affissioni (DPA).
  • canone per l'installazione dei mezzi pubblicitari (CIMP).
  • canone di cui all'art. 27, commi 7 e 8, del D. Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada).

Regolamento e Tariffario Provinciale.

In attuazione degli obblighi imposti dalla Legge 160/2019, con Deliberazione dell'Amministratore Straordinario n. 84 del 28/05/2021, approvata con i poteri del Consiglio Provinciale, è stato istituito il nuovo canone unico patrimoniale.

Con la stessa deliberazione, successivamente integrata con Deliberazione dell'Amministratore Straordinario n. 18 del 07/02/2022, è stato approvato il Regolamento per l'applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria al fine di disciplinare a livello provinciale il nuovo canone, secondo il principio della potestà regolamentare generale delle province e dei comuni, sancita dall'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446. In base a questo principio tali enti possono disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti.

A tal fine, nel regolamento richiamato sono indicati, fra l'altro:

  • le procedure per il rilascio delle concessioni per l'occupazione di suolo pubblico e delle autorizzazioni all'installazione degli impianti pubblicitari;
  • l'individuazione delle tipologie di impianti pubblicitari autorizzabili e di quelli vietati nell'ambito provinciale;
  • la disciplina delle modalità di dichiarazione per particolari fattispecie;
  • le ulteriori esenzioni o riduzioni rispetto a quelle disciplinate dai commi da 816 a 847 della L. 160/2019;
  • per le occupazioni e la diffusione di messaggi pubblicitari realizzate abusivamente, la previsione di un'indennità pari al canone maggiorato fino al 50 per cento, considerando permanenti le occupazioni e la diffusione di messaggi pubblicitari realizzate con impianti o manufatti di carattere stabile e presumendo come temporanee le occupazioni e la diffusione di messaggi pubblicitari effettuate dal trentesimo giorno antecedente la data del verbale di accertamento, redatto da competente pubblico ufficiale;
  • le sanzioni amministrative pecuniarie di importo non inferiore all'ammontare del canone o dell'indennità di cui al punto precedente, né superiore al doppio dello stesso, ferme restando quelle stabilite degli articoli 20, commi 4 e 5, e 23 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

Con Deliberazione dell'Amministratore Straordinario n. 85 del 28/05/2021, integrata con Deliberazione n. 18 del 07/02/2022, è stato approvato il Tariffario per l'applicazione del canone e dei relativi oneri istruttori.

Ai fini dell'accertamento delle fattispecie verificatesi sino al 31/12/2020, restano operativi i regolamenti e i tariffari delle entrate sostituite, di seguito indicati:

  • Regolamento per l'applicazione della Tassa concessione di spazi e aree pubbliche ai sensi del d.lgs. 507/1993 approvato con delibera del Consiglio Provinciale n. 83 del 30/06/1995 e s.m.i.
  • Tariffario Tosap approvato con delibera della Giunta Provinciale n. 511 del 04/10/1995 e s.m.i.

Presupposti del Canone Unico Patrimoniale.

I presupposti del Canone sono:

  • occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile della Provincia di Nuoro, compresi gli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico e le aree private gravate da servitù di pubblico passaggio.
    L'occupazione di strade, di spazi ed aree pubbliche è consentita solo previo rilascio di un provvedimento espresso di concessione.

Chiunque intenda occupare nel territorio provinciale spazi ed aree deve presentare apposita istanza, nel rispetto della disciplina dell'imposta di bollo, secondo le modalità indicate nel regolamento e le indicazioni definite dagli uffici competenti, in ragione della tipologia di occupazione.

  • diffusione, anche abusiva, di messaggi pubblicitari mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile della Provincia di Nuoro, su beni privati nel caso siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all'esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato.

Chiunque intende intraprendere iniziative pubblicitarie, installare, o modificare, insegne, targhe, pannelli, cartelli, e qualunque altra forma di diffusione pubblicitaria, sia a carattere permanente che temporaneo, deve presentare apposita istanza, nel rispetto della disciplina dell'imposta di bollo, secondo le modalità indicate nel regolamento e le indicazioni definite dagli uffici competenti, in ragione della tipologia di esposizione.

Sono comprese, ai fini dell'applicazione del canone, i tratti di strade provinciali situati all'interno dei centri abitati con popolazione non superiore a diecimila abitanti. I tratti delle strade provinciali che attraversano centri abitati con popolazione superiore a 10.000 abitanti sono invece comunali ex lege (articolo 2, comma 7, del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285).

Il Canone applicato per la diffusione di messaggi pubblicitari esclude quello per l'occupazione del suolo, limitatamente alla superficie imponibile del messaggio pubblicitario.

Soggetto passivo del Canone Unico Patrimoniale

Il Canone è dovuto dal titolare della concessione o autorizzazione, o dal dichiarante nei casi in cui il regolamento prevede la sola dichiarazione.

In assenza del titolo, o della dichiarazione nei casi previsti, lo stesso è dovuto dal soggetto che occupa suolo pubblico o diffonde messaggi pubblicitari abusivamente.

Determinazione e pagamento del canone

Il canone deve essere pagato anticipatamente rispetto al momento del rilascio dell'atto di autorizzazione, concessione e dichiarazione, nei casi previsti.

Oltre al canone sono dovuti anche i seguenti importi:

  • imposta di bollo, pari a euro 32,00 (di cui euro 16,00 per l'istanza e euro 16,00 per il provvedimento);
  • spese di istruttoria e sopralluogo, pari a euro 120,00 salvo particolari tipologie.
  • (eventuale) deposito cauzionale di ammontare stabilito dal servizio competente, in misura proporzionale all'entità dei lavori, alla possibile compromissione e ai costi per la riduzione in pristino stato del luogo, e al danno derivante dall'eventuale inadempimento delle obbligazioni contrattuali del concessionario, tramite fideiussione bancaria o polizza fideiussoria rilasciata da istituto di assicurazione regolarmente autorizzato, a garanzia del corretto espletamento di tutti gli adempimenti imposti dal provvedimento amministrativo.

Per il calcolo del canone è necessario rifarsi al regolamento istitutivo approvato e al relativo tariffario vigente al momento della presentazione dell'istanza.

Per le occupazioni di suolo pubblico e per le esposizioni pubblicitarie permanenti, il canone è dovuto, quale obbligazione autonoma, per ogni anno o frazione di anno solare per cui si protrae l'occupazione o l'esposizione pubblicitaria; la misura ordinaria del canone è determinata moltiplicando la tariffa annuale per il numero dei metri quadrati o dei metri lineari dell'occupazione e dell'esposizione pubblicitaria. Per le occupazioni di suolo pubblico o le diffusioni di messaggi pubblicitari aventi inizio nel corso dell'anno, esclusivamente per il primo anno di applicazione, l'importo del canone, viene determinato in base all'effettivo utilizzo diviso in dodicesimi, si considera un mese la frazione di occupazione superiore al quindicesimo giorno.

Il pagamento deve essere effettuato in unica soluzione entro il 31 gennaio di ciascun anno.

Per importi superiori a euro 500,00 è ammessa la possibilità del versamento in quattro rate, di uguale importo e senza interessi, aventi scadenza nei mesi di gennaio, aprile, luglio ed ottobre dell'anno di riferimento del canone

Per le occupazioni e per le esposizioni pubblicitarie temporanee il canone è calcolato moltiplicando la tariffa ordinaria giornaliera, per il numero dei metri quadrati o dei metri lineari e per il numero dei giorni di occupazione o di esposizione pubblicitaria.

Il pagamento del canone deve essere effettuato, di norma, in un'unica soluzione, contestualmente al rilascio del provvedimento.

Qualora l'importo del canone superi euro 500,00 sarà facoltà dell'Ufficio competente, in base a motivata richiesta dell'interessato, concederne la rateazione, per un massimo di 4 rate, di uguale importo e senza interessi, da corrispondersi entro il termine di scadenza della concessione

Determinazione della tariffa.

La tariffa standard/ordinaria di riferimento, indicata al comma 826 (tariffa annua) e al comma 827 (tariffa giornaliera) dell'art. 1 della Legge 160/2019, in base alla quale è determinato il canone da corrispondere, è determinata per ciascuna delle categorie viarie su base annuale/giornaliera e per unità di superficie occupata, espressa in metri quadrati o lineari, secondo il tariffario deliberato dalla Giunta Provinciale.

Le tariffe standard attualmente in vigore per province e città metropolitane sono pari a euro 30,00 (annua al mq/ml) e euro 0,60 (giornaliera al mq/ml).

Le tariffe si distinguono in:

  • Tariffa giornaliera per le occupazioni/esposizioni pubblicitarie temporanee. Per occupazioni/esposizioni temporanee si intendono quelle aventi durata inferiore all'anno solare.
  • Tariffa annuale per le occupazioni/esposizioni pubblicitarie permanenti. Per occupazioni permanenti si intendono quelle effettuate 24 ore su 24 e aventi durata pari o superiore ad un anno solare.

La Giunta Provinciale, in sede di approvazione del tariffario annuale, può prevedere per ogni singola tipologia di occupazione ulteriori riduzioni o maggiorazioni delle Tariffe standard in relazione alle esigenze di bilancio, per eventi di natura straordinaria ed eccezionale, per tipologie di occupazione in base al sacrificio imposto alla collettività, al beneficio economico, al livello di pressione impositiva imposto agli utenti

Modalità di pagamento.

Il canone unico patrimoniale e gli ulteriori oneri dovuti (imposta di bollo e spese istruttorie) possono essere versati all'Ente tramite il servizio PAGOPA sul Portale dei Pagamenti della Provincia di Nuoro (link: https://amoneypa.provincianuoro.plugandpay.it/).
Grazie all'integrazione con il sistema di connessione pubblico per i pagamenti elettronici pagoPA attraverso il nodo dei pagamenti SPC, ossia la piattaforma tecnologica che assicura l'interoperabilità tra pubbliche amministrazioni e Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP), il Portale dei Pagamenti permette di regolarizzare le posizioni debitorie relative al canone unico patrimoniale agli altri oneri dovuti. È possibile effettuare tali operazioni in modo rapido, facile e sicuro, in qualunque luogo e momento della giornata, senza recarsi presso gli uffici o sportelli di pagamento, ma semplicemente utilizzando un qualsiasi dispositivo che disponga di una connessione ad internet (PC, Smartphone, Tablet) e scegliendo un metodo di pagamento fra i principali in uso online, come bonifici bancari, carte di credito o di debito o prepagate, Satispay, Paypal. Il servizio mette a disposizione anche le ricevute di pagamenti effettuati al di fuori di questo portale, purché all'interno del sistema pagoPA. Si può scegliere se operare in modalità anonima, o se effettuare una registrazione per avere a disposizione, nell'area personale, anche il riepilogo di tutti i pagamenti effettuati e delle relative ricevute. In alto a destra della home page è disponibile una demo di supporto per l'utilizzo delle principali funzionalità del portale.

Esenzioni

Sono esenti dal canone le fattispecie previste dal comma 833 dell'art. 1 della L.160/2019, a cui si rimanda per l'approfondimento.

  • le occupazioni effettuate dallo Stato, dalle regioni, province, città metropolitane, comuni e loro consorzi, da enti religiosi per l'esercizio di culti ammessi nello Stato, da enti pubblici diversi dalle società, per finalità specifiche di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica;
  • le occupazioni con le tabelle indicative delle stazioni e fermate e degli orari dei servizi pubblici di trasporto, nonché' i mezzi la cui esposizione sia obbligatoria per norma di legge o regolamento, purché' di superficie non superiore ad un metro quadrato, se non sia stabilito altrimenti;
  • le occupazioni occasionali di durata non superiore a quella che è stabilita nei regolamenti di polizia locale;
  • le occupazioni con impianti adibiti ai servizi pubblici nei casi in cui ne sia prevista, all'atto della concessione o successivamente, la devoluzione gratuita al comune al termine della concessione medesima;
  • le occupazioni di aree cimiteriali;
  • le occupazioni con condutture idriche utilizzate per l'attività agricola;
  • i messaggi pubblicitari, escluse le insegne, relativi ai giornali e alle pubblicazioni periodiche, se esposti sulle sole facciate esterne delle edicole o nelle vetrine o sulle porte di ingresso dei negozi ove si effettua la vendita;
  • i messaggi pubblicitari esposti all'interno delle stazioni dei servizi di trasporto pubblico di ogni genere inerenti all'attività esercitata dall'impresa di trasporto;
  • le insegne, le targhe e simili apposte per l'individuazione delle sedi di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non persegua scopo di lucro;
  • le insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni o servizi che contraddistinguono la sede ove si svolge l'attività cui si riferiscono, di superficie complessiva fino a 5 metri quadrati;
  • le indicazioni relative al marchio apposto con dimensioni proporzionali alla dimensione delle gru mobili, delle gru a torre adoperate nei cantieri edili e delle macchine da cantiere, la cui superficie complessiva non ecceda i seguenti limiti:
  • fino a 2 metri quadrati per le gru mobili, le gru a torre adoperate nei cantieri edili e le macchine da cantiere con sviluppo potenziale in altezza fino a 10 metri lineari;
  • fino a 4 metri quadrati per le gru mobili, le gru a torre adoperate nei cantieri edili e le macchine da cantiere con sviluppo potenziale in altezza oltre i 10 e fino a 40 metri lineari;
  • fino a 6 metri quadrati per le gru mobili, le gru a torre adoperate nei cantieri edili e le macchine da cantiere con sviluppo potenziale in altezza superiore a 40 metri lineari;
  • le indicazioni del marchio, della ditta, della ragione sociale e dell'indirizzo apposti sui veicoli utilizzati per il trasporto, anche per conto terzi, di proprietà dell'impresa o adibiti al trasporto per suo conto;
  • i mezzi pubblicitari posti sulle pareti esterne dei locali di pubblico spettacolo se riferite alle rappresentazioni in programmazione;
  • i messaggi pubblicitari, in qualunque modo realizzati dai soggetti di cui al comma 1 dell'articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, rivolti all'interno degli impianti dagli stessi utilizzati per manifestazioni sportive dilettantistiche con capienza inferiore a tremila posti;
  • i mezzi pubblicitari inerenti all'attività commerciale o di produzione di beni o servizi ove si effettua l'attività stessa, nonché' i mezzi pubblicitari, ad eccezione delle insegne, esposti nelle vetrine e sulle porte d'ingresso dei locali medesimi purche' attinenti all'attività in essi esercitata che non superino la superficie di mezzo metro quadrato per ciascuna vetrina o ingresso
  • i passi carrabili, le rampe e simili destinati a soggetti portatori di handicap.

Esenzioni disciplinate dall'art. 30 del Regolamento provinciale ai sensi del comma 821 lettera f) dell'art. 1 della L.160/2019:

  • le occupazioni occasionali di cui al precedente articolo 7.
  • I passi carrabili lungo le strade provinciali.
  • I passi pedonali.
  • Grondaie, tende, balconi, verande, e simili di carattere stabile.
  • Occupazioni per innesti o allacci ad impianti di erogazione di pubblici servizi.
  • Le infrastrutture relative le stazioni di ricarica di veicoli elettrici qualora eroghino energia di provenienza certificata.
  • Le occupazioni determinate dalla sosta di veicoli per carico e scarico merci per il tempo strettamente necessario per tale operazione nonché le occupazioni da parte di vetture destinate al servizio di trasporto pubblico di linea in concessione.
  • Le rastrelliere e le attrezzature per parcheggio gratuito di veicoli a due ruote.
  • occupazioni e esposizioni pubblicitarie effettuate in occasione di manifestazioni politiche, culturali, religiose, di beneficienza e sportive, qualora l'occupazione o la diffusione del messaggio pubblicitario sia effettuata per fini non economici e nel caso in cui siano realizzate con il patrocinio della Provincia.

Riduzioni disciplinate dall'art. 30 del Regolamento provinciale ai sensi del comma 832 dell'art. 1 della L.160/2019:

  • riduzione del canone del 90% per la parte di occupazione eccedente i mille metri quadrati;
  • riduzione del canone del 50% per le occupazioni e le esposizioni pubblicitarie effettuate in occasione di manifestazioni politiche, culturali, religiose, di beneficienza e sportive, qualora l'occupazione o la diffusione del messaggio pubblicitario sia effettuata per fini non economici;
  • riduzione del canone del 50% per la pubblicità temporanea relativa ad iniziative realizzate in collaborazione con Enti Pubblici territoriali o con il patrocinio della Provincia a condizione che non compaiano sul mezzo pubblicitario riferimenti a soggetti diversi da quelli sopra indicati. La presenza di eventuali sponsor o logotipi a carattere commerciale all'interno del mezzo pubblicitario consente di mantenere la riduzione a condizione che la superficie complessivamente utilizzata a tale scopo sia inferiore al 10% del totale con un limite massimo di 300 centimetri quadrati;
  • riduzione del canone del 50% per le occupazioni giornaliere con installazione di giochi dello spettacolo viaggiante.

Regolarizzazione spontanea

I contribuenti che, entro la scadenza, non hanno pagato il canone o che hanno effettuato un parziale o tardivo versamento possono regolarizzare spontaneamente la loro posizione con il pagamento della sanzione amministrativa pari al 5% del canone oltre agli interessi legali, a maturazione giornaliera, nella misura del saggio legale vigente.

Sanzioni

La Provincia di Nuoro provvede al recupero dei canoni non versati alle scadenze e all'applicazione delle indennità per occupazioni abusive, mediante notifica ai debitori di apposito avviso di accertamento (dell'art. 1, comma 792, della Legge 160/2019).

Nel caso di omesso, parziale o tardivo versamento si applica la sanzione amministrativa per un importo pari al 30% del canone omesso, anche solo parzialmente; 15% del canone tardivamente versato.

Nei casi di diffusione abusiva di messaggi pubblicitari e/o occupazioni abusive di suolo pubblico, l'accertatore intima al trasgressore, nel processo verbale di contestazione della violazione, la cessazione dell'occupazione/esposizioni ed il ripristino dello stato dei luoghi.

Alle occupazioni/esposizioni abusive si applica un'indennità pari al canone stesso maggiorato del 50%.

Si applica inoltre la sanzione amministrativa pecuniaria in misura pari al 200% dell'ammontare del canone o predetta indennità.

Il pagamento dell'indennità e della sanzione non sanano l'esposizione pubblicitaria e l'occupazione abusiva, che devono essere rimosse o regolarizzate con la richiesta e il rilascio dell'autorizzazione o concessione o con la presentazione della dichiarazione.

Rimborsi

Le richieste di rimborso devono essere presentate con apposita istanza debitamente documentata entro il termine quinquennale di prescrizione (art. 2948 Codice Civile), da calcolarsi dalla data del versamento ritenuto non dovuto.

La Provincia di Nuoro deve evadere le richieste entro il termine di 180 giorni decorrenti dalla data di presentazione dell'istanza, emettendo un provvedimento di accoglimento o di rigetto.

Non si procede al rimborso di somme inferiori a euro 3,00.

I rimborsi, esclusivamente per le somme pagate e non dovute per l'anno in corso, possono essere riscossi anche attraverso compensazione con somme dovute nello stesso anno.

Normativa di riferimento

  • Legge istitutiva del Canone Unico Patrimoniale (LEGGE 27 dicembre 2019, n. 160 'Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022' - articolo 2 commi dal 817 al 836).
  • Nuovo Codice della Strada (DECRETO LEGISLATIVO 30 aprile 1992, n. 285)
  • Disciplina dell'imposta di bollo (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 ottobre 1972, n. 642).

Disciplina provinciale

  • Regolamento per l'applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, approvato con Deliberazione dell'Amministratore Straordinario n. 18 del 07/02/2022 e integrato con Deliberazione dell'Amministratore Straordinario n. 18 del 07/02/2022.
  • Tariffario per l'applicazione del canone e dei relativi oneri istruttori, approvato con Deliberazione dell'Amministratore Straordinario n. 85 del 28/05/2021, integrata con Deliberazione n. 18 del 07/02/2022;
  • Deliberazione dell'Amministratore Straordinario n. 84 del 28/05/2021, approvata con i poteri del Consiglio Provinciale, di istituzione del nuovo canone unico patrimoniale.
  • Regolamento per l'applicazione della Tassa concessione di spazi e aree pubbliche ai sensi del d.lgs. 507/1993 approvato con delibera del Consiglio Provinciale n. 83 del 30/06/1995 e s.m.i.
  • Tariffario Tosap approvato con delibera della Giunta Provinciale n. 511 del 04/10/1995 e s.m.i.

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